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20/11/2004 Il tempo della forma ( esposizione )

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Giuditta Cianfanelli
20 novembre 2004 - 4 dicembre 2004
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"Per chi avesse già visto o conoscesse la "Sala della Musica" di V. kandisky, opera permanente allestita presso la celebre galleria d'arte ARTCURIAL di Parigi, il percorso narrativo sull'opera pittorica di Giuditta Cianfanelli sarebbe molto più chiaro e leggibile in quanto non pochi echi di base sembrano poggiare su simili presupposti ideologici nonché ispirativi. Potremmo citare alcuni esempi storici come certe frange dell'espressionismo costruttivista russo o come certi richiami all'opera di A.Soldati o meglio al messaggio di Magnelli non certo per comparare , quanto per dare un indizio di definizione possibile . In verità l'opera di Giuditta Cianfanelli , così permeata dal tocco e dal senso della determinazione è animata da un personale messaggio che si bilancia fra rigorose armonie geometriche e tonali quanto inusueti rapporti di colore. Il senso della immediatezza e la sintesi di questo modulo espressivo pongono lo spettatore nella libera fruizione rendendolo critico e partecipe di un evento compiuto ad assimilarne le stesse potenzialità che lo determinarono. Giuditta Cianfanelli non ha pertanto la pretesa di dimostrare o immolare , ma piuttosto di aprirci un percorso che possa ricondurci a quella naturalezza che sgorga da un'intimità ogni volta riscoperta e di nuovo affermata : colore e musica come forma e materia , spazi e geometrie come movimenti ed armonie , segno e tratto come aperture e definizioni. Dall'olio alle tempere per passare all'acrilico, l'impasto pittorico sembra adeguarsi all'uso dei differenti supporti pittorici con un certo eclettismo.

D'altronde la formazione filosofica di Giuditta Cianfanelli le permette di condensare su ogni opera il succo o l'essenza strettamente utile a svelarci l'istante e niente oltre lo stretto necessario viene adoperato a un rigore che include anche la consapevolezza di certi limiti di cui l'artista sembra farsi forza esaltando così il concetto di superamento. Permeata di apparente semplicità espressiva tutta l'opera di Giuditta Cianfanelli sembra raggiungerci più come un punto di esclamazione che d'interrogazione e ci porta in un mondo assimilabile alla improvvisazione musicale , naturalmente quella ispirata ed armonioso e pertanto priva di ogni eccesso virtuosistico da intrattenimento dimostrativo . Già laureata in filosofia e masterizzata in economia e gestione dei Beni Mussali, Giuditta Cianfanelli opera e lavora ad Impruneta e si presenta a questo nuovo appuntamento con il pubblico con le sue ultime composizioni , animata dallo stesso rigore e da quel piacere alla creatività che le consentono di proseguire con successo in campo artistico-espressivo quanto su un livello commerciale già in rapida espansione.

( da : "Commento all'artista " di A.F. )

Giuditta nasce il 25 Dicembre del 1974 creando scompiglio durante il consueto pranzo di Natale delle famiglie Cianfanelli e Soffici. Fin da piccola mostra un particolare interesse per i lavori manuali e creativi. Pratica con dedizione l'atletica leggera dai nove ai quindici anni, viaggiando per tutta Italia con la squadra e arrivando a conquistare nel 1988 il record toscano nei 600 m.
Durante l'adolescenza attraversa un periodo di crisi e di rottura con la scuola e con i doveri imposti dalla pratica agonistica per cui si allontana completamente dal disegno come dalle altre materie insegnate e dalle attività svolte. Poco dopo riscopre il gusto di leggere e di conoscere. Si iscrive e frequenta con successo e con passione la facoltà di Filosofia della Università degli Studi di Firenze presso cui si laurea con una tesi in Estetica su un poeta spagnolo del Primo Novecento. Durante gli anni universitari ha l'occasione di viaggiare e riscopre la passione per il disegno e la creatività. È durante un periodo di studio nel 1998 a Barcellona che Giuditta scopre il desiderio che ha di dare forma e colori al suo pensiero ed alle sue emozioni.
Tornata a Firenze e terminati gli studi universitari si iscrive ad un corso di pittura che frequenta per un anno e grazie al quale conosce gli strumenti di base per la pittura ad olio e per il disegno. Contemporaneamente frequenta un master in Economia e Gestione dei Beni Museali organizzato dalla Facoltà di Scienze Aziendali dell'Università di Economia e Commercio di Firenze e dal Comune di Fiesole (2001-2002).
Inizia ad esporre perché un amico la sprona.

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