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23/10/2004 Le stanze della mente (esposizione)

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Waltraud Redl
23 ottobre 2004 - 6 novembre 2004
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"Trovandomi a scrivere un parere sull'opera di Waltraud Redl, non vorrei dilungarmi in descrizioni e fraseggi che già dalle composizioni, come dalla espressione cromatica dei dipinti riesce esaurientemente a raccontarsi e farsi comprendere. Pur essendosi dedicata all'arte solo da qualche anno con effettivo slancio professionale , Waltraud ci fa intuire sintesi, forme e volumi che riassumono una conoscenza di percorsi e correnti artistiche ben note . Dal futurismo, al dadaismo, al surrealismo , l'opera di Waltraud si nutre e riesce a darci un condensato in cui anche cubismo come astrattismo kandiskiano o alla Mirò sembrano riecheggiare in pur personalissimi accenti. Si potrebbe parlare di un surrealismo allegorico descrittivo in cui il senso del sogno e della tendenza all'interiorità permeano le differenti tematiche sia figurative che simboliche . Per l'opera di composizione scultorea, oltre che valere l'analisi della sintesi pittorica , c'è un aneddoto che può chiarire l'effettivo slancio di questa artista . Nella sua famiglia sono rimaste celebri le liti e le baruffe sviluppatesi in tenera età, quando Waltraud sottraeva i pezzi del meccano al cuginetto Sigmund per creare le sue primitive bambole meccaniche . Da quei momenti sgorgò la purezza della vena compositiva di Waltraud che, fondendo in seguito, pratica ed espressioni senza mai abbandonare l'inclinazione alla creatività , giunse alle attuali matrici espressive. Artista austriaca di nascita, ma di formazione mitteleuropea ed internazionale , Waltraud ha il piacere di presentare le proprie ultime opere come un riassunto delle esperienze e delle emozioni ricevute nel "nostro Chianti", dove già da tempo lavora ed opera con dinamismo e successo.
( da : "Commento all'artista " di A.F. )

Nasce in Austria nel 1963 .
Nel 1982 ,iscritta alla Facoltà di Agraria di Vienna con lo scopo di specializzarsi in Architettura di giardini, prese una strada diversa "colpa" di un incontro importante con un produttore di vino canadese e ............un bicchiere di Riesling.
Il contatto col "vino", che prima di allora aveva per lei un ruolo quasi insignificante, le stimolo' passione e curiosità per tutto cio' che ruotava intorno a quel mondo : i prodotti, le zone di produzione e le persone coinvolte.
Gli studi si concentrarono allora sull' enologia, accompagnati da viaggi in varie zone di produzione come Francia, Canada, USA, Italia,Germania, Sudafrica, dove ha lavorato a Stellenbosch ,Dipartimento Statale di Ricerca su vini e vitigni. Avendo acquisito profonde conoscenze di enologia ed agronomia, il suo interesse si estese anche verso la commercializzazione e il suo primo lavoro, dopo la laurea, fu come Export manager in una delle Cantine piu grandi dell'Austria, con partecipazione a fiere vinicole come Vinexpo Bordeaux, Vinitaly, Foodex Tokio etc.
Proprio le fiere in Italia le fecero crescere il desiderio di vivere in questo paese importantissimo per il vino (e per l'arte, però questo argomento si aggiunse più tardi) e qui ebbe la fortuna di incontrare un produttore che le offrì un incarico in un' azienda nel cuore del Chianti. Questo sicuramente fu l'inizio dell'attività che porta avanti dal 1999: la commercializzazione di Barrique e botti di legno , e che fin ad oggi oltre che un lavoro molto impegnativo è, per Waltraud , una vera passione

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