La Macina di San Cresci

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La Macina di San Cresci, fondata nel 2001, è un luogo storico, recuperato   con la volontà di costruire uno spazio di studio,visione,ascolto e discussione,dove immaginare nuove forme di dialogo,ricezione e diffusione dell'arte e della cultura.

 

 

  La Macina di San Cresci è membro di RES ARTIS, Associazione Internazionale di Residenze per Artisti fondata in Olanda nel 1993, il più numeroso network di residenze con i suoi 300 membri attraverso tutti i continenti.

La promozione dell'arte come strumento di sviluppo economico e sociale è parte della nostra filosofia.

I nostri obiettivi

Potenziare la fruizione dei beni architettonici e paesaggistici, coniugando passato e presente attraverso l'arte.
Sviluppare una reciprocità tra realtà locale, nazionale e internazionale attraverso il coinvolgimento e il dialogo con istituzioni straniere pubbliche e private.
Costituire un laboratorio di esperienza nel quale operano artisti-maestri e giovani artisti.
Favorire la mobilità degli artisti interessati ad esplorare le proprie idee in uno studio attrezzato e lontano da casa; in questi spazi si alternano e convivono per realizzare progetti proposti ad hoc per l'esperienza di permanenza.
Attivare un sistema informativo on-line, realizzando un database di tutti gli artisti "in residence" e dei progetti realizzati e un'area temativa relativa ai workshop con approfondimenti.

Le attività:

Mostre di artisti, al fine di creare un confronto tra culture e linguaggi diversi.
Conferenze, seminari, convegni e workshop con artisti, curatori e galleristi nazionali ed internazionali, progetti curatoriali .
Residenza per artisti, al fine di produrre opere inedite sviluppate in relazione al territorio di accoglienza .

Fondatori :

duccio_e_mimmaDuccio Trassinelli
Docente di Metodologia della Progettazione per un decennio all'I.S.I.A. (Istituto Superiore di Disegno Industriale) di Firenze.Nel 1970 è fondatore dello Studio A.R.D.I.T.I., incominciando ad interessarsi di design nel campo dell'arredamento. Sviluppa con gli altri componenti del gruppo una ricerca su oggetti con caratteristiche formali originali e una nuova filosofia d'uso; alcuni di essi sono poi presenti in numerose esposizioni nazionali ed internazionali.Nel 1973 la rivista Bolaffi Casa premia come "Design del mese" la poltrona Memoria, prodotta da Cassina; oggi nella collezione permanente del Museo Cassina. Tra i primi a sperimentare la bassa tensione, proponendo lampade che non solo illuminano, ma giocano con le superfici e con lo spazio; la lampada Ponte e la B.T.2 sono nella collezione permanente del MoMA, NY, la Prismar al Centre Pompidou, Parigi e al Vitra Design Museum, Germania.La sua attività nell'ambito dell'Industrial Design è stata ed è molto etereogenea, spaziando dall'impiantistica per la prefabbricazione alla progettazione di strumenti elettronici , alla realizzazione per la Solis Elettronica dei primi lettori bancomat a tastiera separata. Si è occupato di arredo urbano e contract per numerosi Enti pubblici e privati ed è titolare di numerosi brevetti d'invenzione. Attualmente si occupa di design illuminotecnico. Appassionato fotografo e viaggiatore.

Demetria Verduci
Frequenta la facoltà di Architettura a Firenze.
Dopo aver collaborato come free-lance con alcuni studi di architettura,nel 1985  entra a far parte dello staff di Duccio Trassinelli. Da allora  ne condivide  l'attività professionale e la vita.
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